Bollettino Parrocchiale

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Bollettino n. 2 del 14/02/2021 – valido fino al 14/03/2021

Al ritmo della QUARESIMA

Mercoledì delle Ceneri, inizia la Quaresima 2021.
È il «tempo forte» che prepara alla Pasqua, culmine dell’Anno liturgico e della vita di ogni cristiano. La Quaresima si conclude il Giovedì Santo con la Messa in Coena Domini (in cui si fa memoria dell’istituzione dell’Eucaristia e in cui si svolge il rito della lavanda dei piedi) che apre il Triduo Pasquale. Quest’anno la Pasqua viene celebrata il 4 aprile 2021.
Come dice san Paolo, la Quaresima è «il momento favorevole» per compiere «un cammino di vera conversione»: preghiera – penitenza – carità solidale.
Mercoledi delle ceneri: digiuno e astinenza dalle carni. Tutti i venerdì di quaresima: astinenza dalle carni – ore 15.00 Suono della campana a ricordo di Gesù Crocifisso – Monteortone ore 15.30 Via Crucis.
La Quaresima evoca i quaranta giorni di digiuno vissuti dal Signore nel deserto prima di intraprendere la sua missione pubblica.  Quaranta è il numero simbolico con cui l’Antico e il Nuovo Testamento rappresentano i momenti salienti dell’esperienza della fede del popolo di Dio. È una cifra che esprime il tempo dell’attesa, della purificazione, del ritorno al Signore, della consapevolezza che Dio è fedele alle sue promesse. Nell’Antico Testamento sono quaranta i giorni del diluvio universale, quaranta i giorni passati da Mosè sul monte Sinai, quaranta gli anni in cui il popolo di Israele peregrina nel deserto prima di giungere alla Terra Promessa, quaranta i giorni di cammino del profeta Elia per giungere al monte Oreb, quaranta i giorni che Dio concede a Ninive per convertirsi dopo la predicazione di Giona. Questo itinerario di quaranta giorni che conduce al Triduo pasquale, memoria della passione, morte e risurrezione del Signore,
Il Mercoledì delle Ceneri è giorno di digiuno e astinenza dalle carni (così come lo è il Venerdì Santo, mentre nei Venerdì di Quaresima si è invitati all’astensione dalle carni). Come ricorda uno dei prefazi di Quaresima, «con il digiuno quaresimale» è possibile vincere «le nostre passioni» ed elevare «lo spirito». Durante la celebrazione del Mercoledì delle Ceneri il sacerdote sparge un pizzico di cenere benedetta sul capo o sulla fronte. Secondo la consuetudine, la cenere viene ricavata bruciando i rami d’ulivo benedetti nella Domenica delle Palme dell’anno precedente. La cenere imposta sul capo è un segno che ricorda la nostra condizione di creature ed esorta alla penitenza.

La Pasqua di Risurrezione non ha una data fissa nell’anno bensì mobile. Ciò accade perché il tempo della Pasqua è calcolato in base alle fasi lunari. Questo succede dal lontano 325 d.C., quando si è deciso che Pasqua dovesse cadere sempre la domenica successiva alla prima luna piena che si verifica dopo l’equinozio di primavera (che è il 21 marzo).

Ogni venerdì di Quaresima:
ore 15.00: Suono della campana a ricordo di Gesù Crocifisso
ore 15.30: VIA CRUCIS Viale del Giubileo

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