Bollettino Parrocchiale

Per i gruppi organizzati che desiderano visitare il Santuario di Monteortone, è gradita la prenotazione (sig. Luciano 368 7761617; o mail webmaster@monteortone.it; oppure compilando il modulo che trovate nella sezione CONTATTI).
In tale modo, al vostro arrivo, troverete un volontario che vi accompagnerà nella visita al Santuario

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Bollettino n. 16 del 16/12/2018 – valido fino al 06/01/2019

Buon Natale e Buon anno 2019 !

La
bontà
portata
da Gesù
nel Natale
vince sempre.
L’amore vince l’odio
il bene vince il male,
la luce vince le tenebre.
Tutto l’odio, tutto il male,
tutte le tenebre di questo mondo,
non ce la fanno a spegnere una candela.
Solo davanti alla luce di Gesù Bambino,
ci riconosciamo tutti fratelli e sorelle.
Confortiamoci ed esultiamo nel Signore.
E l’ultimo a vincere è Lui, sarà il Signore!
E Cristo vince già ora nella sua grande bontà!
Tutto passa: solo Gesù Cristo resta! E’ Dio che rimane!
Resta per illuminarci, resta per consolarci,
resta per darci forza,
per farci credenti credibili
nella carità e solidarietà.
Gesù resta e vince,
per celebrare un santo
Natale ogni giorno
insieme, per un felice
Nuovo Anno 2019.

Tanti auguri nel Signore Gesù a ogni famiglia dell’Unità Pastorale di un SANTO NATALE e di un FELICE ANNO NUOVO 2019.
Nella fede non siamo mai soli!
La divina Provvidenza ci accompagna sempre con la Madonna della Salute mediatrice di ogni bene.

Tutto è grazia! Sacerdoti – Consacrati/e – Diaconi – Laici Responsabili

 

NEL NATALE CRISTO E’ IL VERO TESORO, perché:
Il denaro può comprare una casa ma non una famiglia…
Il denaro può comprare un orologio ma non il tempo…
Il denaro può comprare un letto ma non il sonno…
Il denaro può comprare un libro ma non la conoscenza…
Il denaro può pagare un medico ma non la salute…
Il denaro può comprare una posizione, ma non il rispetto…
Il denaro può comprare il sangue, ma non la vita…
Il denaro può comprare il sesso ma non l’amore…
Il denaro è un pessimo padrone e un… buon servitore…nella carità, nella solidarietà e nella giustizia!

CORONA DI AVVENTO

2 dicembre   1a Dom. “Risollevatevi e alzate lo sguardo”
Accendiamo la 1a candela di Avvento della prima tappa del nostro cammino liturgico verso il S.NATALE. Risolleviamo e alziamo lo sguardo per comprendere dalla liturgia la grandezza di questo evento: il Signore visita l’umanità! Apriamoci alla luce di Cristo Via, Verità e Vita, per non essere fra coloro che si smarriscono nelle tenebre di una vita mondana e infelice, adesso e per l’eternità.

9 dicembre  2a Dom. “Raddrizzate, Riempite, Abbassate”
Accendiamo la 2a candela di Avvento. La voce di Giovanni Battista grida ancora negli odierni deserti dell’umanità e ci esorta a coniugare questi verbi: raddrizzare, riempire e abbassare le strade delle nostre coscienze e del nostro stile di vita, perché Cristo ci visiti con la sua grazia e possa completare quella conversione del cuore e della vita, che da tanto tempo attende da ciascuno di noi e dall’umanità.

16 dicembre 3a domenica “Gaudete” della Carità: “Che dobbiamo fare?”: Coordinamento della Caritas – raccolta viveri nelle parrocchie per i poveri. Accendiamo la 3a candela di Avvento. Oggi cresce la nostra gioia perché il Signore è vicino! Ma il nostro sguardo verso Betlemme non ci porti a dimenticare coloro che sono nella povertà e nella miseria nei nostri ‘presepi viventi’. Il Signore illumini ogni uomo affinchè ogni esistenza diventi un cantico di gratitudine a Dio che in Gesù ci ha amato per primo, fino a farsi ‘bambino’ perché l’uomo si faccia pienamente adulto.

23 dicembre 4a domenica “Benedetto e beato chi crede”
(Benedizione dei ‘Bambinelli’ nelle Messe delle ore 10.00 e 11.15), da poi porre nel presepe in casa.

Accendiamo la 4a candela di Avvento e contempliamo il magnifico incontro fra Elisabetta e la Madonna: “Beata colei che ha creduto nell’adempimento di ciò che il Signore le ha detto”. E chiediamo al Padre di renderci capaci di accogliere la sua visita nel mistero del Natale ormai vicino. Che il nostro cuore si faccia ‘capanna’ per accogliere davvero il suo Vangelo quale Buona Notizia, per un nuovo umanesimo fondato sulla pace, che egli dona agli uomini che egli ama.
E nella notte santa e nel giorno di Natale del 25 dicembre uniamoci a tutto il mondo cristiano che celebra nella gioia il Santo Natale. Dio non si dimentica degli uomini! Facciamo un grande regalo a Gesù bambino con la nostra viva presenza nella Comunità cristiana, tornando al Sacramento della riconciliazione e poi all’Eucaristia solenne, e generosi nella carità da uomini e donne “di cuore”. Allora lo scambio degli auguri sarà vero e di buon auspicio per un 2019 fedele, felice e fecondo nella solidarietà.