Bollettino Parrocchiale

Per i gruppi organizzati che desiderano visitare il Santuario di Monteortone, è gradita la prenotazione (sig. Luciano 368 7761617; o mail webmaster@monteortone.it; oppure compilando il modulo che trovate nella sezione CONTATTI).
In tale modo, al vostro arrivo, troverete un volontario che vi accompagnerà nella visita al Santuario

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Bollettino n. 03 del 17/02/2019 – valido fino al 03/03/2019

DAL CARNEVALE ALL’AVVIO QUARESIMALE

Il villaggio ai piedi del castello fu svegliato dalla voce dell’araldo del re che leggeva un proclama nella piazza: “Il nostro signore beneamato invita tutti i suoi sudditi a partecipare alla festa di carnevale al castello. Ognuno riceverà una piacevole sorpresa. Domanda a tutti però un piccolo favore: chi partecipa alla festa abbia la gentilezza di portare un po’ d’acqua per riempire la riserva del castello che è vuota”.
Nel villaggio scoppiarono i commenti più diversi: “Bah! È il solito tiranno! Ha molti servitori…per farsi riempire il serbatoio d’acqua potabile…Io porterò un bicchiere d’acqua, e si accontenti!” “Ma no! È sempre stato buono e generoso! Io ne porterò un barile!” – “Io un… ditale! – “Io, una botte!”.
Nel pomeriggio dell’ultimo giorno di Carnevale, si vide la gente salire al castello. Alcuni spingevano, con tutte le loro forze, dei grossi barili; altri ansimavano portando grandi secchi colmi d’acqua. Altri, sbeffeggiando i compagni di strada, portavano piccole caraffe o addirittura un bicchierino su un vassoio. La processione entrò nel cortile del castello. Ognuno vuotava il proprio recipiente nella grande vasca. Lo posava in un angolo e poi si avviava pieno di gioia verso la sala del banchetto.
Arrosti e vino, danze e canti si succedettero, finchè verso sera il signore del castello ringraziò tutti con parole gentili e si ritirò nei suoi privati appartamenti. “E la sorpresa promessa?” brontolarono alcuni con disappunto e delusione. Ciascuno, prima di ripartire, andò a riprendersi il proprio recipiente. Esplosero allora grida che via via si intensificarono. Esclamazioni di meraviglia in alcuni e di rabbia in altri.
I recipienti erano stati riempiti fino all’orlo di monete d’oro! “Ah! Se avessi portato più acqua…”, ripeterono in tanti.
E il re volle concludere la riuscita festa di Carnevale augurando una buona e generosa QUARESIMA con una santa PASQUA.

E aggangiandosi alla richiesta d’acqua che aveva chiesto agli invitati, concluse con versetto del Vangelo, quale programma quaresimale: “ Date e vi sarà dato: una misura buona, pigiata, colma e traboccante vi sarà versata nel grembo, perché con la misura con la quale misurate, sarà misurato a voi in cambio»”. (Luca 6,38).

Nel prossimo numero del nostro Bollettino U.P. saremo aiutati e orientati a vivere col cuore tutti i diversi appuntamenti ed eventi che celebreremo nella QUARESIMA e PASQUA di RISURREZIONE in comunione con il nostro Vicariato, Diocesi e la Chiesa intera.

Tutto è grazia! d. Danilo e C