Parrocchia di Monteortone

Benvenuti nel sito della Parrocchia di Santa Maria Assunta di Monteortone
Comune di Abano Terme; Provincia e Diocesi di Padova

Appuntamenti e incontri in evidenza nei prossimi giorni
(per maggiori dettagli, consultare la pagina completa)
(per gli orari delle S.Messe, consultare la pagina dedicata)

FESTA DELLA MADONNA DELLA SALUTE

 SABATO 21 novembre 2020

Le SS. Messe saranno celebrate con orario festivo e con una SPECIALE  BENEDIZIONE per le tante necessità che portiamo nel cuore e perché scompaia questa malefica pandemia.

ore 7.30:  S. Messa
ore 8.45:  S. Messa
ore 11.15: S.Messa Solenne
ore 16.00: INCONTRO MARIANO PER I BAMBINI e le famiglie
ore 17.15: S. Rosario meditato
ore 18.00: S.MESSA SOLENNE animata dalla nostra corale – Saranno festeggiate le coppie di sposi che festeggiano l’ANNIVERSARIO di MATRIMONIO: 40° – 50° – 60°

Visto il grande afflusso previsto alla S. Messa delle ore 18.00, Vi invitiamo, per quanto possibile, a partecipare alle S. Messe del mattino, in modo da garantire i distanziamenti previsti dall’attuale DPCM.
E’ possibile partecipare a tutte le S. Messe anche dal sagrato. 
Grazie.

 XXXIV DOMENICA DEL T.O.
NOSTRO SIGNORE GESU’ CRISTO RE DELL’UNIVERSO
22 novembre 2020

Conosciamo questo testo che, ai giorni nostri, è uno dei più citati e discussi. Per alcuni esso riassume quasi tutto il Vangelo. Questa tendenza non dipende da una moda o da una certa ideologia, ma corrisponde a qualcosa di assai più profondo che già esiste in noi. Quando siamo colpiti e sorpresi da un’idea, da un avvenimento o da una persona, sembriamo dimenticare tutto il resto per non vedere più che ciò che ci ha colpiti. Cerchiamo una chiave in grado di aprire tutte le porte, una risposta semplice a domande difficili.
Se leggiamo questo passo del Vangelo con questo spirito, il solo criterio di giudizio, e di conseguenza di salvezza o di condanna, è la nostra risposta ai bisogni più concreti del nostro prossimo. Poco importa ciò che si crede e come si crede, poco importa la nostra appartenenza o meno a una comunità istituzionale, poco importano le intenzioni e la coscienza, ciò che conta è agire ed essere dalla parte dei poveri e dei marginali.
Eppure, questa pagina del Vangelo di san Matteo è inscindibile dal resto del suo Vangelo e del Vangelo intero. In Matteo troviamo molti “discorsi” che si riferiscono al giudizio finale. Colui che non si limita a fare la volontà di Dio attraverso le parole non sarà condannato (Mt 7,21-27). Colui che non perdona non sarà perdonato (Mt 6,12-15; 1-35). Il Signore riconoscerà davanti a suo Padre nei cieli colui che si è dichiarato per lui davanti agli uomini (Mt 10,31-33). La via della salvezza è la porta stretta (Mt 7,13). Per seguire Cristo bisogna portare la propria croce e rinnegare se stessi. Colui che vuole salvare la propria vita la perderà (Mt 16,24-26). San Marco ci dice anche: Colui che crederà e sarà battezzato, sarà salvato. Colui che non crederà sarà condannato (Mc 16,15-16). Queste parole ci avvertono di non escludere dal resoconto finale la nostra risposta ai doni soprannaturali e alla rivelazione. Guarire le piaghe del mondo, eliminare le miserie e le ingiustizie, tutto questo fa parte integrante della nostra vita cristiana, ma noi non rendiamo un servizio all’umanità che nella misura in cui, seguendo il Cristo, liberiamo noi stessi e liberiamo gli altri dalla schiavitù del peccato. Allora solamente il suo regno comincerà a diventare realtà.

VANGELO: Dal Vangelo secondo Matteo (25, 31-46)

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Quando il Figlio dell’uomo verrà nella sua gloria, e tutti gli angeli con lui, siederà sul trono della sua gloria. Davanti a lui verranno radunati tutti i popoli. Egli separerà gli uni dagli altri, come il pastore separa le pecore dalle capre, e porrà le pecore alla sua destra e le capre alla sinistra.
Allora il re dirà a quelli che saranno alla sua destra: “Venite, benedetti del Padre mio, ricevete in eredità il regno preparato per voi fin dalla creazione del mondo, perché ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere, ero straniero e mi avete accolto, nudo e mi avete vestito, malato e mi avete visitato, ero in carcere e siete venuti a trovarmi”.
Allora i giusti gli risponderanno: “Signore, quando ti abbiamo visto affamato e ti abbiamo dato da mangiare, o assetato e ti abbiamo dato da bere? Quando mai ti abbiamo visto straniero e ti abbiamo accolto, o nudo e ti abbiamo vestito? Quando mai ti abbiamo visto malato o in carcere e siamo venuti a visitarti?”. E il re risponderà loro: “In verità io vi dico: tutto quello che avete fatto a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l’avete fatto a me”.
Poi dirà anche a quelli che saranno alla sinistra: “Via, lontano da me, maledetti, nel fuoco eterno, preparato per il diavolo e per i suoi angeli, perché ho avuto fame e non mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e non mi avete dato da bere, ero straniero e non mi avete accolto, nudo e non mi avete vestito, malato e in carcere e non mi avete visitato”.
Anch’essi allora risponderanno: “Signore, quando ti abbiamo visto affamato o assetato o straniero o nudo o malato o in carcere, e non ti abbiamo servito?”. Allora egli risponderà loro: “In verità io vi dico: tutto quello che non avete fatto a uno solo di questi più piccoli, non l’avete fatto a me”.
E se ne andranno: questi al supplizio eterno, i giusti invece alla vita eterna».

Parola del Signore.

le candele di AVVENTO
Usiamo di questo tempo di Avvento per prepararci a vivere un Natale di Carità, orientando lo sguardo verso i poveri, gli ammalati, i bisognosi di attenzione e comprensione, i fragili: prepariamo la “corona dell’Avvento” e accendiamo una candela ogni domenica, per ricordarci del tempo che stiamo vivendo:
1a DOMENICA: Avvento è il TEMPO dell’attesa, dell’attenzione, della vigilanza e della preghiera. Accendiamo la prima candela
2a DOMENICA: FRAGILITÀ. Gesù ci invita a cogliere quei segni che Dio mette nella nostra vita, ma che “perdiamo perché fragili. Accendiamo la candela della fragilità.
3a DOMENICA: ASCOLTO. Impariamo a distinguere la voce di chi rompe il silenzio, di chi grida nel deserto. Accendiamo la candela dell’ascolto, aderiamo alla raccolta straordinaria di generi alimentari.
4a DOMENICA: CARITÀ. Prendiamo esempio da Maria: ha dimostrato in pienezza quella carità che diventa accoglienza verso Dio e verso il prossimo. Accendiamo la candela della carità

PROPOSTA AVVENTO – INIZIAZIONE CRISTIANA
A causa delle difficoltà di quest’anno, come equipe di Iniziazione Cristiana abbiamo voluto tornare alla semplicità dei contenuti da presentare alle famiglie.
Per questo, per l’Avvento è stato preparato un percorso nel quale i bambini, assieme alle loro famiglie, dovranno costruire un calendario dell’Avvento molto particolare (lapbook, “libro a caselle”), attraverso il quale potranno scoprire il significato delle candele dell’Avvento e del presepe, che sarà completo solo il giorno dell’Epifania. In ogni domenica di Avvento, i bambini che verranno a Messa potranno trovare un pezzo nuovo per costruire il loro lapbook.
Il periodo dell’Avvento è da sempre periodo di attesa e di preparazione, bisogna prepararsi al meglio per poter accogliere la nascita di Gesù, e in qualche modo prendersene cura: quest’anno ci prepariamo prendendoci cura del nostro lapbook.

LA CARITA’ AI TEMPI DELLA FRAGILITA’

“L’esperienza della fragilità, della paura, della malattia ha condizionato i nostri percorsi di questi ultimi mesi e ha condizionato le nostre scelte…….” Sono parole del nostro Vescovo Claudio per presentare l’iniziativa “La carità ai tempi della fragilità” progetto della Diocesi di Padova a cui la nostra Unità Pastorale ha deciso di aderire.

IN COSA CONSISTE?
La Diocesi metterà a disposizione i fondi dell’8×1000 a tutte le parrocchie che ne faranno richiesta, in quantità pari a 1 Euro per parrocchiano. Tali fondi serviranno per dare supporto alle famiglie del territorio alle quali sono venuti a mancare anche i beni primari.

COME SI IMPEGNANO LE NOSTRE PARROCCHIE?
La parrocchia si impegna a raddoppiare i fondi messi a disposizione dalla Diocesi, con l’aiuto di ciascuno di noi, secondo tre modalità:
CASSETTA presente in chiesa dedicata alla raccolta delle offerte in denaro
Raccolta di GENERI ALIMENTARI (zucchero, olio, pomodoro, latte, tonno, scatolame vario, riso, caffè e detergenti per la cura della persona) che si potranno portare in Chiesa o direttamente alla sede Caritas a Monteortone.
VERSAMENTO su C/C (per importi particolarmente generosi) intestato alla Parrocchia di S. Maria Assunta Monteortone IBAN : IT08 J030 6909 6061 0000 0009 381 presso Banca Intesa, causale del versamento: “La carità ai tempi della fragilità”

Il progetto che ci coinvolge come comunità tutta, deve essere solo l’inizio di un percorso di generosità e vicinanza verso chi si trova in difficoltà e può essere riassunto con quattro parole chiave: tempo, fragilità, ascolto, carità; temi che ci coinvolgeranno durante questo nuovo anno pastorale.

L’adesione al progetto coincide con l’inizio del periodo di Avvento, come pure la raccolta di generi alimentari.

 

 

Circolo Ricreativo Culturale – APS

Il Circolo Ricreativo-Culturale è alla ricerca di persone volenterose che abbiano desiderio di dedicare un po’ del proprio tempo libero ad attività nell’ambito del nostro Circolo.
Se hai anche attitudine particolare o più semplicemente ti farebbe piacere trascorrere qualche ora in compagnia facendo anche un servizio alla comunità, contattaci tramite il seguente indirizzo di posta elettronica:  noicrc.monteortone@gmail.com  lasciando, se vuoi, un tuo recapito telefonico.


Anche quest’anno, nella Dichiarazione dei redditi, viene data la possibilità di destinare il 5×1000 a associazioni di volontariato, no-profit, onlus ecc.

Tra esse vi è il “Circolo Ricreativo Culturale – APS” che gestisce e anima il patronato di Monteortone, iscritto a “Noi Associazione – APS”.

Basta indicare nell’apposita casella il numero di CF: 92170400284.

È un modo anche questo per sostenere le attività e la struttura che per i nostri ragazzi-giovani-famiglie-anziani ha sempre le porte aperte. Ringraziamo tutti coloro che ci hanno sostenuto negli anni scorsi e che continueranno a farlo.

Contatti

Recapiti della parrocchia:
CANONICA (parroco): 049 8669447
SCUOLA DELL’INFANZIA: 049 8668122
Don Danilo Zanella (parroco moderatore) 347 2452770
Don Filippo Chiaffoni 328 8181586
Don Paolino Bettanin 380 3294976
Don Paolino Bettin 380 3507117

Segreteria Parrocchiale – tel. 049 667165
Lunedì dalle 15.30 alle 17.30
Mercoledì dalle 10.00 alle 12.00
Giovedì dalle 15.30 alle 17.30
Venerdì dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 15.30 alle 17.30

Caritas Unità Pastorale – tel. 049 667165, oppure caritas@monteortone.it
Mercoledì dalle 9.00 alle 11.00
Venerdì dalle 15.30 alle 17.30

mail:
webmaster@monteortone.it, oppure compila il seguente form:

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Eventuale recapito telefonico a cui essere contattato
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