Parrocchia di Monteortone

Benvenuti nel sito della Parrocchia di Santa Maria Assunta di Monteortone
Comune di Abano Terme; Provincia e Diocesi di Padova

Appuntamenti e incontri in evidenza nei prossimi giorni
(per maggiori dettagli, consultare la pagina completa)
(per gli orari delle S.Messe, consultare la pagina dedicata)

Sabato 12 SETTEMBRE
inizio anno scolastico – appuntamento per tutti i ragazzi e genitori delle tre parrocchie Monteortone-Monterosso-Tramonte davanti al SANTUARIO di MONTEORTONE per la S. MESSA all’aperto con momenti di fraternità e gioco.

22a DOMENICA
DEL TEMPO ORDINARIO
30 agosto 2020

“Non pensi secondo Dio, ma secondo gli uomini”. Pietro scopre così la vera identità di Gesù. Egli fa l’incredibile scoperta che questo carpentiere di Nazaret non è altro che il Cristo, l’unto di Israele, la realizzazione dell’attesa, lunga duemila anni, del suo popolo. Ma Pietro interpreta la missione di Gesù in termini politici. Gesù ben se ne rende conto e spiega che tipo di Messia sarà: andrà a Gerusalemme per soffrire, essere messo a morte e risorgere il terzo giorno. Ciò è troppo per Pietro: nel suo spirito, l’idea di sofferenza e l’idea di Messia sono semplicemente incompatibili fra loro.
“Non pensi secondo Dio, ma secondo gli uomini”. Se Pietro potesse solo rendersene conto, sarebbe pervaso dalla gioia! Il Messia, che si sarebbe immerso nella sofferenza, che avrebbe incontrato l’ostilità degli uomini e che avrebbe subito tutte le conseguenze dell’ingratitudine secolare di Israele verso il Dio dell’Alleanza, era proprio lì! Davanti a lui c’era finalmente colui che avrebbe sconfitto Satana in uno scontro decisivo e che avrebbe, in questo modo, portato a compimento il piano divino di salvezza per l’umanità.
Poiché Pietro “cominciò a protestare dicendo: Dio te ne scampi, Signore, questo non ti accadrà mai”, Gesù gli disse: “Lungi da me, satana! Tu mi sei di scandalo, perché non pensi secondo Dio, ma secondo gli uomini!”. Voltaire scrisse argutamente: “Dio fece l’uomo a sua immagine e somiglianza e l’uomo gliela rese proprio bene!”.
Nella nostra tendenza innata a resistere a Dio, noi deformiamo la sua immagine, ci rifiutiamo di lasciare che Dio sia come vuole essere. Il nostro Dio è troppo piccolo, troppo fragile e troppo limitato, mentre il Dio di Gesù Cristo è letteralmente troppo bello per essere vero. Gesù si affretta a percorrere la via che porta a Gerusalemme per svelarcelo sulla croce.
Sulla croce, infatti, Gesù rivelerà l’ultimo ritratto di Dio nel dramma della misericordia che vince il peccato, dell’amore che supera la morte e della fedeltà divina che cancella il tradimento.
Chi avrebbe mai immaginato, sia pure in sogno, che Dio sarebbe intervenuto nella nostra storia in questo modo?
Sfortunatamente, per molti, Gesù è davvero troppo bello per essere vero. “Se tu conoscessi il dono di Dio e chi è colui che ti dice: Dammi da bere!” (Gv 4,10).

VANGELO: Dal Vangelo secondo Matteo (16, 21-27)

In quel tempo, Gesù cominciò a spiegare ai suoi discepoli che doveva andare a Gerusalemme e soffrire molto da parte degli anziani, dei capi dei sacerdoti e degli scribi, e venire ucciso e risorgere il terzo giorno.
Pietro lo prese in disparte e si mise a rimproverarlo dicendo: «Dio non voglia, Signore; questo non ti accadrà mai». Ma egli, voltandosi, disse a Pietro: «Va’ dietro a me, Satana! Tu mi sei di scandalo, perché non pensi secondo Dio, ma secondo gli uomini!».
Allora Gesù disse ai suoi discepoli: «Se qualcuno vuole venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua. Perché chi vuole salvare la propria vita, la perderà; ma chi perderà la propria vita per causa mia, la troverà.
Infatti quale vantaggio avrà un uomo se guadagnerà il mondo intero, ma perderà la propria vita? O che cosa un uomo potrà dare in cambio della propria vita?
Perché il Figlio dell’uomo sta per venire nella gloria del Padre suo, con i suoi angeli, e allora renderà a ciascuno secondo le sue azioni».

Parola del Signore.

Da lunedì 18 maggio, è ripresa la celebrazione della S. Messa con presenza dei fedeli

“Non si tratta semplicemente della riapertura di un luogo sacro, delle nostre chiese che sono sempre rimaste aperte. Si tratta piuttosto di ritornare a manifestare il nostro essere comunità, il nostro essere famiglia. Del resto, è l’Eucaristia che fa di noi una comunità, una famiglia, perché, come dice san Paolo, noi che ci nutriamo di un unico pane siamo chiamati a formare un solo corpo”….

Rispettiamo le regole per essere Cittadini responsabili per celebrare in sicurezza

Lunedì 18 è la data della ripresa delle celebrazioni con concorso di popolo. Come previsto dalle disposizioni vigenti per garantire la sicurezza di tutti, sarà necessario rispettare scrupolosamente alcune indicazioni:
• in primis il mantenimento della distanza e l’uso della mascherina. Non si può entrare senza la mascherina
• Se si ha una temperatura corporea pari o superiore ai 37,5°, se si hanno sintomi influenzali o si è stati a contatto con persone risultate positive al Coronavirus, si deve invece restare a casa.
• All’ingresso della chiesa, bisognerà disinfettare le mani, e i volontari assicureranno l’entrata e l’uscita evitando gli assembramenti.
• In Chiesa ci saranno indicazioni dove ci si può sedere. Una volta preso posto e durante tutta la messa e al momento della Comunione, e all’uscita, bisogna SEMPRE mantenere la distanza fisica di sicurezza con gli altri fedeli (almeno 1 METRO, avanti e di lato).
• È bene arrivare in anticipo rispetto all’orario di inizio della Messa.
• Uscendo troveremo un CESTINO dove depositare l’OFFERTA. Teniamo presente che anche la parrocchia è in difficoltà economica a causa della pandemia e le domande di aiuto sono tante così come le spese di manutenzione e funzionamento.

DA  CARITAS  RUHENGERI (RUANDA)
attraverso Lucia BRESSAN


G R A Z I E !!! Cari Amici, in questi giorni di pandemia abbiamo fatto appello alla Vostra generosità per sostenere, anche in questa emergenza, le persone più povere e vulnerabili, in particolare con la campagna “Covid 19 – Emergenza Alimentare”. Grazie al Vostro contributo sono stati raccolti 6.295 euro in poco più di venti giorni, fondi con cui sono stati distribuiti viveri (fagioli, riso, patate, sapone, olio, in quantitativi sufficienti per 15 giorni) a circa 500 nuclei familiari delle 14 parrocchie di Caritas Ruhengeri, in Rwanda, per un totale di 2700 persone circa! Molte di più di quelle conteggiate inizialmente.
GRAZIE per la vostra pronta e grande generosità.

Malgrado tutti gli sforzi il periodo di quarantena si protrae: con il divieto di uscire, non è più stato possibile portare a casa quel poco necessario per sfamare la famiglia. Inoltre in Rwanda si aggiunge purtroppo il periodo delle grandi piogge che ha iniziato ad invadere le colture agricole, e a provocare frane e distruggere le piccole case della popolazione nei villaggi. Le famiglie vulnerabili aumentano ogni giorno.

La difficile situazione spinge a mantenere attiva anche per il mese di giugno la Campagna “Covid 19 – Emergenza Alimentare

Un Grazie soprattutto dalle tante famiglie e dai bambini che possono contare su un pasto quotidiano in questo periodo. E un Grazie per quanto ancora riuscirete a fare, con piccole e grandi donazioni o magari anche diffondendo la richiesta di aiuto ad amici, parenti e conoscenti.
Ricordiamo i riferimenti per le donazioni:

c/c bancario Iban IT 33 X 03069 62795 074000928345
c/c postale n. 14352306
Causale “erogazione liberale emergenza covid-2019

So che la situazione è critica ovunque, ma qui sono davvero abbandonato, hanno solo noi. Grazie. sentitevi liberi.
Un abbraccio sincero a tutti. Lucia

Per saperne di più e leggere aggiornamenti, clicca qui
http://www.jardin.it/      oppure    https://www.facebook.com/volontarijardin/

 

 

Circolo Ricreativo Culturale – APS

Anche quest’anno, nella Dichiarazione dei redditi, viene data la possibilità di destinare il 5×1000 a associazioni di volontariato, no-profit, onlus ecc.

Tra esse vi è il “Circolo Ricreativo Culturale – APS” che gestisce e anima il patronato di Monteortone, iscritto a “Noi Associazione – APS”.

Basta indicare nell’apposita casella il numero di CF: 92170400284.

È un modo anche questo per sostenere le attività e la struttura che per i nostri ragazzi-giovani-famiglie-anziani ha sempre le porte aperte. Ringraziamo tutti coloro che ci hanno sostenuto negli anni scorsi e che continueranno a farlo.

Contatti

Recapiti della parrocchia:
CANONICA (parroco): 049 8669447
SCUOLA DELL’INFANZIA: 049 8668122
Don Danilo Zanella (parroco moderatore) 347 2452770
Don Filippo Chiaffoni 328 8181586
Don Paolino Bettanin 380 3294976
Don Paolino Bettin 380 3507117
Don Giulio Bertazzo 340 6544893

Segreteria Parrocchiale – tel. 049 667165
Lunedì dalle 15.30 alle 17.30
Mercoledì dalle 10.00 alle 12.00
Giovedì dalle 15.30 alle 17.30
Venerdì dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 15.30 alle 17.30

Caritas Unità Pastorale – tel. 049 667165, oppure webmaster@monteortone.it
Mercoledì dalle 9.00 alle 11.00
Venerdì dalle 15.30 alle 17.30

mail:
webmaster@monteortone.it, oppure compila il seguente form:

Indirizzo Email a cui essere contattato
Eventuale recapito telefonico a cui essere contattato
inserire il commento o il messaggio.

Donazioni

Vuoi contribuire alle attività della Parrocchia ?
Puoi farlo anche online, con Paypal:


Grazie !